Vernaccianera
Vernaccianera ... con la forza di Grenache
Serrapetrona, dove si coltiva il vitigno autoctono vernaccianera, è un piccolo borgo delle Marche centrale in provincia di Macerata. Si dice che il nome dell’uva derivi dall’uva francese grenache, per le sue identiche caratteristiche. La coltivazione è limitata a 280 ettari, per questo motivo resta una rarità.
Dalla vernaccianera si ottiene un vino fermo e secco, come Serrapetrona DOC, e passito. Tuttavia, l’uva viene utilizzata sopratutto per produrre uno spumante rosso rubino, sia secco che dolce, con la denominazione Vernaccia di Serrapetrona DOCG.
Dopo la vendemmia della vernaccianera a settembre, metà va alla vinificazione per un vino rosso fermo, mentre l’altra metà viene appassita per 3 mesi secondo il metodo dell’appassimento (vedi foto). Nel mese di dicembre avviene la vinificazione delle uve appassite, ed a marzo entrambi i vini base vengono riuniti in autoclave per 2 mesi, secondo il metodo Martinotti. Si ottiene così uno spumante, unico al mondo per le sue tre fermentazioni.