Negroamaro

Negroamaro ... il principe del Salento

L’uva a buccia scura, il Negroamaro, è particolarmente diffusa nel Salento orientale.  Nel 1990 la Comunità Europea impose delle restrizioni alla coltivazione di questo vitigno autoctono, facendo sì che la superficie passasse da 31000 ettari a 11500 ettari, per una produzione finale di 800000 ettolitri di vino.

 

Grazie alla sua buona struttura e alla proprietà olifatiche, è un partner ideale per i tagli con Malvasia nera e Primitivo.  Per il suo carattere fruttato il Negroamaro è estremamente adatto alla produzione di buoni rosati.  Insieme all’Aglianico, al Nero d’Avola e al Primitivo è l’uva più importante del Meridione.  

 

L’uva si comporta bene anche da sola.  È necessaria una certa maturazione in legno per ammorbidire i tannini presenti.  Dal Negroamaro si ottengono vini gradevoli e particolarmente intensi nel colore, con aromi di ciliegia, ribes nero, prugne e pepe nero.  È un compagno ideale per mangiare agnello, carne grigliata, salumi e pasta.

Negroamaro
Uva Negroamaro

SCHOLA SARMENTI

“Opra” Rosé Nardò DOC 

SCHOLA SARMENTI “Nauna” IGT Salento Rosso 

SCHOLA SARMENTI

“Nerio” Nardò DOC Riserva 

VARVAGLIONE

“Salice” Salentino DOP 

VARVAGLIONE

“12 E Mezzo” Rosato IGP del Salento 

VARVAGLIONE

“Paralupi” Appassimento Rosso di Puglia IGP 

VARVAGLIONE

“Cosimo Varvaglione Collezione Privata” Negroamaro IGP Salento