Pecorino
Pecorino ... tra Marche e Abruzzo
Il vitigno autoctono, il pecorino, è coltivato sporatutto nel sud delle Marche, precisamente nella provincia di Fermo e Ascoli-Piceno. L’area è situata tra il Mare Adriatico ed i Monti Sibillini, e si estende fino all’Abruzzo. L’origine del nome pecorino potrebbe venire da diverse possibilità, ma la più ovvia è la forma della testa di una pecora.
Visto che l’uva estate dimenticata per lungo tempo, ciò ha portato ad una drastica reduzione della sua coltivazione. Tuttavia, i giovani viticoltori hanno riportato alla ribalta il pecorino, e così si producono vini monovarietali di alta e intensa qualità, sia nelle Marche che in Abruzzo. La superficie coltivata ammonta a 1100 ettari, che producono annualmente 7700 ettolitri di pecorino.
Il pecorino è un vino di buona struttura, fresco e con una certa mineralità, con profumi di fiori e frutta come albicocca, banana e mela gialla. Inoltre, il vino ha un grande potenziale di conservazione.
Pecorino, si abbina bene con pesce, corstacei, brodetti di pesci e carni bianche. Il vino strutturato si sposta perfettamente anche con un piatto a base di tartufo nero e funghi.