Grillo
Grillo ... capacità di produrre vino di alto contenuto alcolico
Il vitigno grillo, probabilmente originario della Puglia, è diffuso in tutta la Sicilia, mentre la produzione maggiore, è concentrata nella parte occidentale dell’isola, più precisamente nella zona di Marsala. Con una capacità di 6500 ettari e 450000 ettolitri all’anno, è il terzo vitigno più coltivato in Sicilia. Il grillo, detto anche “riddu”, ha una buccia spessa, che lo protegge dalle alte temperature.
L’uva è estremamente indicata, insieme al cataratto, per la produzione del Marsala, grazie alla sua proprietà di dare origine a vini ad elevata gradazione alcolica. Ciò favorisce anche la lunga conservazione, cosa piuttosto rara per un vino bianco.
Grazie anche alle proprietà organolettiche del grillo, quest’uva produce vini di qualità, di grande struttura, con profumi di agrumi, fiori ed erbe aromatiche. Oltre ai vini fermi, il grillo è molto indicato anche per la produzione di spumanti, sia con il Metodo Classico che con il Metodo Charmat. Si ottiene così uno spumante fresco e di alta qualità, dagli aromi intensi e fragranti.
Il vino è estremamente indicato per accompagnare aperitivi e piatti a base di pesce e crostacei.